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Valori limite d’immissione per le polveri fini allo scopo di proteggere la salute

Berna, 20.11.2020 - I valori limite d’immissione sono uno strumento adeguato per proteggere la popolazione dagli effetti delle polveri fini sulla salute e rappresentano un elemento importante di una politica contro l’inquinamento atmosferico mirata ed efficace e di una comunicazione chiara.

L’aria che respiriamo contiene polveri fini generate da traffico, industrie, imprese artigianali, economie domestiche, impianti di riscaldamento, prodotti edili e fumo di tabacco. Le polveri fini possono provocare asma, tosse cronica, bronchite e altri tipi di affezioni delle vie respiratorie e dei polmoni (cancro ai polmoni compreso). Dal 2013, l’Agenzia internazionale dell’OMS per la ricerca sul cancro (IARC) considera pertanto cancerogene le polveri fini.

In Svizzera, per regolare le concentrazioni di polveri fini ci si avvale di valori limite d’immissione definiti su base scientifica. Per le altre sostanze cancerogene si applica per contro il principio di minimizzazione partendo da un «rischio accettabile» pari a un decesso per milione di abitanti.

Nel suo rapporto «Valori limite di immissione e rischi accettabili: confronto tra due strategie di igiene dell’aria relative alle polveri fini e al cancro ai polmoni» pubblicato oggi, la Commissione federale d’igiene dell’aria (CFIAR) ha comparato e valutato i due approcci in riferimento al cancro ai polmoni.

La CFIAR giunge alla conclusione che i valori limite d’immissione per le polveri fini nella politica contro l’inquinamento atmosferico sono superiori all’approccio del «rischio accettabile». I valori limite d’immissione costituiscono uno strumento pragmatico, trasparente ed efficiente per una politica contro l’inquinamento atmosferico incisiva ed efficace. La CFIAR raccomanda di continuare a valutare le polveri fini sulla base dei valori limite d’immissione e, se del caso, di adattarli. La Commissione segue con attenzione lo stato delle conoscenze sugli effetti e proporrà a tempo debito, se necessario, adeguamenti dei valori limite d’immissione.

Indirizzo cui rivolgere domande

prof. dott. N. Künzli, presidente della CFIAR, tel. 061 284 83 99 / 079 535 85 25 o nino.kuenzli@swisstph.ch

Pubblicato da

Commissione federale d'igiene dell'aria
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Ultima modifica: 28.05.2021